Ottocento

un approccio vittoriano alle sfide della società moderna

Varie ed eventuali

Pubblicato da kaiza su 9/07/2009

Come sapete, il DDL N. 1195-B e’ diventato ufficialmente legge, grazie al fatto che “l’opposizione” ha abbandonato l’aula sperando di far mancare il numero legale. Su quali basi lo sperasse lo ignoriamo, giacche’ la maggioranza e’ sempre quella: “Ehi, noi siamo in 10, loro sono in 20. Il numero legale e’ 15. Forse se noi dieci usciamo dall’aula, loro venti rimarranno in quattordici!”

Mah. Comunque, si parlera’ molto di energia nucleare, che e’ un tema sempre assai interessante giacche’ nessuno ne sa un cazzo, e quindi la chiacchiera puo’ divampare e continuare ad libitum – magari proponendo la versione dell’esperto e quella di Giacomo da Novara nella stessa trasmissione e dedicando ad entrambe lo stesso tempo. Quello di cui si parlera’ di meno e’ questo:

Art. 57.

(Distruzione delle
armi chimiche)

    1. È autorizzata, a decorrere dall’anno 2009 e fino all’anno 2023, la spesa di euro 1.200.000 annui per la distruzione delle armi chimiche, in attuazione della Convenzione sulla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distruzione, con annessi, fatta a Parigi il 13 gennaio 1993, ratificata ai sensi della legge 18 novembre 1995, n. 496.

    2. Agli oneri derivanti dall’attuazione della disposizione di cui al comma 1, pari a 1.200.000 euro annui a decorrere dall’anno 2009 e fino all’anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2009-2011, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2009, allo scopo parzialmente utilizzando gli accantonamenti indicati nell’Allegato 2.

Encomiabile. Solo… programma “Fondi di riserva e speciali” nella missione “fondi da ripartire”? Che cazzo e’, la sottocartella “Varie” nella cartella “Varie” della cartellona “Soldi In Piu”?? Dalla serie “Storie di un Antipatico Contabile – Ep.56 - Viaggio nello sgabuzzino di Tremonti”…

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Fun and Friends

Pubblicato da kaiza su 28/06/2009

1

2

3

4

Grazie, Orrenda Marmotta! Mi domando quali possano essere stati gli altri possibili testimonial per la vicente campagna “fun and friends”…

…la bicicletta progettata male?

…l’Atari Jaguar?

…Dio?

(Grazie a Lario3)

(Grazie a Lario3)

..mah.

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L’editoriale

Pubblicato da kaiza su 18/06/2009

La notizia politica della settimana è il dissenso sollevatosi in Iran, per cui sarebbe d’obbligo darne un’opinione. La redazione di Ottocento, tuttavia, comprende pienamente come avere un’opinione riguardo qualcosa in cui non si è esperti non autorizzi a sentirsi un’autorità nel campo. Per la precisione:

  • Leggere i titoli dei giornali e, quando si ha tempo, qualche articolo, non rende “esperti”.
  • Avere una conoscenza “wikipedica” di cosa sia un “ayatollah” non rende “esperti”.
  • Leggere un libro su un particolare argomento non rende “esperti”.
  • Imparare a memoria i confini e la capitale del Sultanato dell’Oman non rende “esperti”.

Così, tenuti in considerazione i fattori discriminanti, abbiamo scorso i titoli di BBC e CNN e abbiamo cercato una notizia su cui ci sentissimo abbastanza preparati da commentarla senza il rischio di dire stronzate o di parafrasare ciò che è già stato scritto da altri (la cosiddetta “Tesi di Laurea Way”). Il risultato:

WASHINGTON (CNN) — Secretary of State Hillary Clinton fractured her right elbow Wednesday during a fall, State Department officials said.

“Ahi”.

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Noi facciamo cabaret

Pubblicato da kaiza su 14/06/2009

Come forse sapete, il Movimento Sociale Italiano ha lanciato delle ronde atte a salvaguardarla sicurezza dei nostri balilla bambini.

Assicurano di non avere alcun pregiudizio razziale perché «che sia un italiano o un extracomunitario a creare problemi non fa differenza», né simpatie verso il fascismo, «un’ideologia anacronistica che fa parte della storia», dice Giganti.

Saya ha descritto la divisa che indosserà chi farà le ronde: camicia grigia con cinturone e spallaccio neri, cravatta nera, pantaloni grigi con banda nera laterale, basco o kepì grigio con il simbolo dell’aquila imperiale romana.

Mh.

Simboli e divisa «dicono chi siamo, allo stesso modo di polizia e carabinieri, e servono a essere riconosciuti come ronde, non per spaventare, altrimenti siamo pronti a modificare l’abbigliamento» precisa Roberto Guerra, coordinatore delle Guardie di Genova.

Il loro equipaggiamento completo prevede elmetto, anfibi neri, guanti di pelle e una grossa torcia elettrica di metallo nero.

Meno male che non serve a spaventare.

Nel senso, sai che paura vedere un energumeno vestito da ufficiale nazista che ti si avvicina con fare truce e tronfio e poi ti fa: “Bocia, hai finito di rompere i coglioni??” – con forte accento vicentino? E poi tira fuori… una GROSSA TORCIA DI METALLO NERO e ti tormenta sventolandoti il fascio di luce dritto negli occhi!

“Tremate tremate, le Ronde Nere sono arrivate!” Uuuh, che paura!

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Innovazione made in Cupertino

Pubblicato da kaiza su 11/06/2009

Eh, grazie al cazzo.

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made in italy

Pubblicato da kaiza su 9/06/2009

Dopo tanti alti e bassi sembra che il progetto Italia.it sia ancora nei cuori di alcuni governanti, e nel portafogli di tutti. Qualche giorno fa Silvio Berlusconi, in piena campagna elettorale, aveva detto di essere al lavoro per rinforzare il settore turistico, e che aveva pensato allo slogan “Magic Italy“.

Ci piace lo slogan “Magic Italy”. Suona nostrano. Speriamo che i cugini d’oltralpe prendano esempio e sostituiscano l’impopolare “Fête des lumières” con il più accattivante e moderno “Festival of Lights”.

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Che culo!

Pubblicato da kaiza su 9/06/2009

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Cavoli, questo è esattamente quello che stavamo aspettando: finalmente possiamo lavorare anche sul treno, e per “compiacere” il nostro capo. Grazie, Virgin Trains e T-Mobile!

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Don’t panic!

Pubblicato da kaiza su 8/06/2009

Anche negli USA il digitale terrestre fa paura

Anche negli Stati Uniti il passaggio al digitale terrestre sta generando paure, preoccupazioni e polemiche, in vista del  12 giugno, giorno dello “swithc-off” (sic!), ossia dello spegnimento dei canali analogici.

Da Los Angeles a New York saranno circa 1000 i canali che “scompariranno” dall’etere, e milioni i cittadini che dovranno procurarsi e installare un decoder per continuare a vedere la TV. Il passaggio è percepito come un allarme, tanto che sono stati mobilitati persino i vigili del fuoco, per andare incontro ai milioni di famiglie del tutto impreparate.

Ah.

…come?

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HAHAHAHAHAH

Pubblicato da kaiza su 2/06/2009

Will the Antichrist be a homosexual?

HAHAHAHAHAHAH! Cazzo Ron, pure frocio?

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Shot and missed

Pubblicato da kaiza su 1/06/2009

Il targeted marketing è lungi dall’essere una scienza esatta. Bisogna guardare statistiche, fare sondaggi, azzeccare i gusti del pubblico. Progressivamente, tutti veniamo istruiti su come nella vita quotidiana siamo costantemente il bersaglio di mire economiche – e così capita che chiunque sappia dirti “le pubblicità all’ora di pranzo sono per i bambini” e “la disposizione dei prodotti al super è molto importante”.

Adesso immaginate una serie televisiva che tratta di disavventure adolescenziali. Nello specifico, la serie è ambientata in una scuola, ha per protagonisti degli studenti. e tutto ciò che avviene è strettamente correlato alla vita intra ed extra scolastica. Ancor più precisamente, la serie ruota attorno alla vita di studenti inglesi dai 16 ai 18 anni, che hanno intrapreso il biennio di studi post-obbligatorio noto come “6th form”. Bene. Una serie televisiva fatta da, con, su e per i “6th formers”, a chi pensate voglia vendere? Qual è il target? Non affrettatevi a rispondere. Chiudete gli occhi e lasciatevi guidare dalla piccola luce della ragione che è in ognuno di noi. Fatto? Ora aprite gli occhi.

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