Ottocento

un approccio vittoriano alle sfide della società moderna

Archivio per 25 Aprile 2008

Siamo stati truffati!

Pubblicato da kaiza su 25/04/2008

Arriva in Italia la ’supermarijuana’ Skunk

AOSTA, 24 APR – E’ quattro volte più forte della comune ‘erba’ e sta facendosi breccia anche sul mercato italiano: la marijuana Skunk, nata negli anni ‘80 ibridando varieta’ già esistenti, sale agli onori della cronaca nazionale dopo un sequestro di 15 chilogrammi al traforo del Monte Bianco, che ha portato in carcere due autotrasportatori modenesi. Gli inglesi l’hanno chiamata così (‘puzzolà) per l’odore molto pungente ed è un micidiale incrocio tra la Cannabis sativa (75%) e la Cannabis indica (25%).

[...] i carabinieri di Aosta e Torino, probabilmente imbeccati da una soffiata, hanno fermato i due corrieri, Antonio Pagliuso, di 42 anni, e Abdelaziz Asmoun, di 38 anni, di nazionalità marocchina, entrambi residenti nel modenese. Il tir sul quale viaggiavano, proveniente dal Belgio con un carico di semilavorati di plastica, è stato bloccato proprio all’uscita del tunnel tra Francia e Italia. E’ bastata una veloce ispezione per trovare un sacco contenente un chilo di stupefacente. Il resto è stato scoperto poco più tardi, all’area di regolazione di Quart, con l’ausilio di un cane antidroga. Il valore della droga sequestrata – secondo una stima dei carabinieri – ammonta a circa 900.000 euro. I due autotrasportatori sono finiti in carcere con l’accusa di traffico internazionale di droga. (ANSA).

1) IMPORTANTE! Letteralmente skunk non significa “puzzola”, che è un mustelide, bensì “moffetta” – che invece, come noto, appartiene ai mephitidae. Sì, siamo sconcertati anche noi.

2)

hanno fermato i due corrieri, Antonio Pagliuso, di 42 anni, di nazionalità italiana e Abdelaziz Asmoun, di 38 anni, di nazionalità marocchina,

Sicuramente una banale dimenticanza.

3) “Arriva in Italia”? “Sta facendosi breccia”? Ma, ma… allora che cazzo ci hanno venduto dall’inizio degli anni ‘90 a oggi? Vatti a fidare…

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