Questo implica che, come ogni anno, saremo subissati da servizi telegiornalistici intitolati “che caldo che fa”, che prevedono:
- cinque minuti di immagini di ’sti cazzo di “turisti che cercano un po’ di refrigerio nelle piazze italiane”.
- collegamenti con Milano, Torino, Venezia, Firenze, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Palermo – dove giornalisti dalla camicia bianca sbottonata sono pagati per svegliarsi alle otto e dirci che “alle nove la colonnina di mercurio segna già 48 °C”. Mentre la telecamera inquadra un termometro digitale su un palazzo di fianco alla scritta “Canon”.
- rapporti costanti della società autostrade dove spiegano che oggi è una giornata da “bollino nero” a causa dell’”esodo estivo”, mentre immagini di piccoli monitor che mostrano una scia grigiastra a loro dire illustrano la situazione in tempo reale al casello di Mestre. O è Pescara?
- interviste all’esperto che ci dice che “i consigli sono sempre quelli”. Questa affermazione in teoria dovrebbe essere sufficiente – come in matematica ci riconduciamo ad un teorema precedentemente dimostrato. E invece no, l’esperto suggerisce di bere molta acqua, di non uscire nelle ore più calde (soprattutto anziani e bambini), di mangiare frutta e verdura ed evitare i pasti abbondanti, specialmente prima di mettersi alla guida.
- interviste al controesperto esoterico, che spiega come nella medicina ayurvedica si curi l’eccessiva sudorazione con impacchi di merda bollente.
- interviste a persone in un parco / all’idroscalo che: (a) Dicono che loro le vacanze le hanno già fatte (e non è vero). (b) Dicono che loro preferiscono stare in città quando tutti sono partiti (e non è vero). (c) Dicono che loro le vacanze le fanno ad ottobre (e non è vero). (d) Dicono che l’idroscalo fa schifo, ma loro lavorano e non hanno alternative (e non è vero).
- rapporti sull’emergenza incendi, di cui molti dolosi, che stanno distruggendo aree boschive protette che in teoria erano già completamente bruciate l’anno prima.
- melodrammi su vecchi che muoiono soli.
- rapporti delle associazioni di categoria che mostrano come, anche quest’anno da quarant’anni, i turisti diminuiscano, i prezzi aumentino, il 40% in più degli italiani preferisca l’Italia alle mete esotiche, il 40% in più degli italiani preferisca le mete esotiche all’Italia, il 40% in più degli italiani preferisca l’Italia all’Italia. Comunque Rimini è sempre piena di figa minorenne.
- immagini dei “VIP”, che sono esattamente dove li avevamo lasciati un anno prima. Briatore è ancora vivo, ma qualche altro personaggio conosciuto morirà entro la fine di agosto.
Purtroppo l’unica soluzione è quella di barricarsi in casa e aspettare che passi. Ma che fare per tre lunghi mesi? Provate con dei giochi di abilità e dei rompicapo come, per esempio, cambiare il tema di Leopard, trovare il tasto CANC in un macbook, o qualsiasi altra attività metta in correlazione il concetto “Apple” con i concetti “utile” o “personalizzato”.
D’altra parte, il Mac non è che un elettrodomestico bianco e costoso o, come lo definiva saggiamente Mortecattiva, “un pc fatto di merda“.