Ottocento

un approccio vittoriano alle sfide della società moderna

Archive for aprile 2008

Intraducibile?

Posted by kaiza su 29/04/2008

Poshlost is an untranslatable Russian word (пошлость) defined as a kind of “petty evil or self-satisfied vulgarity” (Alexandrov 1991, p. 106). At more length (and with a more scholarly romanization) Boym (1994, p. 41) writes,

Poshlost’ is the Russian version of banality, with a characteristic national flavoring of metaphysics and high morality, and a peculiar conjunction of the sexual and the spiritual. This one word encompasses triviality, vulgarity, sexual promiscuity, and a lack of spirituality. The war against poshlost’ is a cultural obsession of the Russian and Soviet intelligentsia from the 1860s to 1960s.

D. S. Mirsky was an early user of the word in English in writing about Gogol; he defined it as “‘self-satisfied inferiority,’ moral and spiritual” (Mirsky 1927, p. 158).

NEL FRATTEMPO, IN ITALIA

ROMA – Vittoria del trash al botteghino cinematografico: secondo i dati Cinetel, che monitorano l’85% delle sale, il maggiore incasso è stato di ‘3Ciento’, parodia sboccata del film-fumetto sulla battaglia delle Termopili (circa un milione e 300 mila euro). Scende al secondo posto ‘StepUp 2’, secondo capitolo di John m. Chu della saga sul ballo che dopo un esordio a sorpresa un anno fa era tornato a riempire le platee a ritmo di hip hop, soul e pop, con giovani ballerini a sfidarsi a colpi di street style.

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E’ uno scherzo?

Posted by kaiza su 28/04/2008

MALPENSA: FIRMATA PARTNERSHIP STRATEGICA SEA-LUFTHANSA

MILANO – Lufthansa e Sea hanno firmato una lettera d’intesa per la definizione delle condizioni generali del futuro sviluppo dell’aeroporto di Malpensa. La partenership strategica è stata annunciata dalle due società. “In un primo tempo – spiega la Sea, società di gestione degli scali milanesi – saranno per questo posizionati sei nuovi aeromobili dall’inizio del 2009 presso l’aeroporto di Milano Malpensa. Gli aerei saranno operati dalla controllata italiana di Lufthansa, Air Dolomiti, e saranno impiegati su tratte europee”.

“Questa è la dimostrazione che i miei uomini lavorano sempre e anche che Malpensa, come ho sempre detto, è in grado di attirare operatori”: lo ha detto all’ANSA Umberto Bossi commentando la partnership tra Sea e Lufthansa. “Diciamo – ha aggiunto il leader della Lega Nord – che questa è la prima risposta del nuovo governo“.

1) Sei aerei in più dal 2009? Non coprono il buco lasciato da Alitalia.

2) Tratte europee? Non è il punto del problema (indizio: tratte internazionali e infrastrutture).

3) Attirare operatori? Non è il punto del problema (indizio: Alitalia).

4) Air Dolomiti? Air Dolomiti???

Questa non è “la prima risposta del nuovo governo”. Questa è la domanda. La risposta è “no”.

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Siamo stati truffati!

Posted by kaiza su 25/04/2008

Arriva in Italia la ‘supermarijuana’ Skunk

AOSTA, 24 APR – E’ quattro volte più forte della comune ‘erba’ e sta facendosi breccia anche sul mercato italiano: la marijuana Skunk, nata negli anni ’80 ibridando varieta’ già esistenti, sale agli onori della cronaca nazionale dopo un sequestro di 15 chilogrammi al traforo del Monte Bianco, che ha portato in carcere due autotrasportatori modenesi. Gli inglesi l’hanno chiamata così (‘puzzolà) per l’odore molto pungente ed è un micidiale incrocio tra la Cannabis sativa (75%) e la Cannabis indica (25%).

[…] i carabinieri di Aosta e Torino, probabilmente imbeccati da una soffiata, hanno fermato i due corrieri, Antonio Pagliuso, di 42 anni, e Abdelaziz Asmoun, di 38 anni, di nazionalità marocchina, entrambi residenti nel modenese. Il tir sul quale viaggiavano, proveniente dal Belgio con un carico di semilavorati di plastica, è stato bloccato proprio all’uscita del tunnel tra Francia e Italia. E’ bastata una veloce ispezione per trovare un sacco contenente un chilo di stupefacente. Il resto è stato scoperto poco più tardi, all’area di regolazione di Quart, con l’ausilio di un cane antidroga. Il valore della droga sequestrata – secondo una stima dei carabinieri – ammonta a circa 900.000 euro. I due autotrasportatori sono finiti in carcere con l’accusa di traffico internazionale di droga. (ANSA).

1) IMPORTANTE! Letteralmente skunk non significa “puzzola”, che è un mustelide, bensì “moffetta” – che invece, come noto, appartiene ai mephitidae. Sì, siamo sconcertati anche noi.

2)

hanno fermato i due corrieri, Antonio Pagliuso, di 42 anni, di nazionalità italiana e Abdelaziz Asmoun, di 38 anni, di nazionalità marocchina,

Sicuramente una banale dimenticanza.

3) “Arriva in Italia”? “Sta facendosi breccia”? Ma, ma… allora che cazzo ci hanno venduto dall’inizio degli anni ’90 a oggi? Vatti a fidare…

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Evoluzione iconografica leghista

Posted by kaiza su 24/04/2008

From flower…

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King Arthur

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………….…to POWER!

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3 Dilemmi Morali

Posted by kaiza su 23/04/2008

O meglio: tre dilemmi morali risolti, grazie a Ottocento.

1)

Moggi: non vorrei gay in squadra. Grillini: omofobo. Girotti: merde! Ottocento: pena di morte!

E a proposito di pena di morte,

2)

WASHINGTON – La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato luce verde a tre esecuzioni – in Alabama, Mississippi e Texas – segnando la fine della moratoria di fatto che si era creata negli Stati Uniti per sette mesi. La decisione presa la scorsa settimana dai giudici della Corte Suprema di non dichiarare ‘crudele e inumano’ il metodo di esecuzione per iniezione letale ha di fatto rimesso in attività i boia negli Stati Uniti.

La Corte Suprema ha respinto gli appelli di tre condannati a morte – Thomas Arthur in Alabama, Earl Wesley Berry in Mississippi e Carlton Turner in Texas – le cui esecuzioni erano state sospese nei mesi scorsi in attesa che la stessa Corte Suprema decidesse sulla costituzionalità del metodo della iniezione letale. Altri sette condannati a morte hanno visto oggi scadere il rinvio della loro esecuzione ma per loro non esiste ancora una data fissata per l’appuntamento col boia. L’iniezione è il metodo usato negli oltre 30 stati Usa che riconoscono la pena di morte. L’ultima esecuzione era avvenuta negli Stati Uniti nel settembre scorso.

Ci dispiace per gli amici Americani, ma anche secondo noi la pena di morte – omicidio di stato – è crudele e inumana. Quando ci renderemo conto che la punizione non è la soluzione? Molto più umano, secondo noi, la sanzione del crimine unita alla rieducazione del soggetto, che permetta una presa di coscienza del male causato alla società, in modo che l’episodio criminoso non si verifichi ancora. “Sì, obietteranno alcuni, ma come avere certezza che il sanzionato abbia compreso i suoi misfatti e non li reiteri una volta integrato nuovamente nel tessuto sociale?”

E’ molto semplice: come vi sentireste sapendo che, a causa della vostra stupida follia, avete ucciso e mangiato quindici neonati? Da lucidi, come reagireste al fatto che siete un problema per la società perché siete pazzi, ed è solo colpa vostra? Potreste sopravvivere con la consapevolezza di essere cannibali (e froci)? Probabilmente no. Ed ecco la nuova, rivoluzionaria soluzione al problema della pena di morte:

L’induzione al suicidio. Basta coi delitti di stato! Basta iniezioni letali! Aiutiamo il carcerato nella costruzione di un orrendo senso di colpa, posizioniamo nella cella dei suggerimenti al miglior corso di azione come lamette, corde, veleni sbadatamente dimenticati da un inserviente. Lasciamo, insomma, che la Natura faccia il suo corso. Notate l’eleganza della soluzione? E’ addirittura “Nessuno tocchi Caino”-compliant.

3)

Si parla molto di stupri, ultimamente. Donne indifese molestate e violentate da aggressori in prevalenza afroimmigroromeni. Oltre alla comprensibile polemica leghista di voler riformare l’inutile legge leghista sull’immigrazione, oltre alla paura palpabile nelle discoteche, sempre più vuote, torna di attualità la questione sulla pillola del giorno dopo – soprattutto in relazione all’enorme aumento degli obiettori di coscienza.

Ora, tralasciando che l’apporto di un medico obiettore alla medicina è pari a quello di un apicoltore, alla medicina; tralasciando che sono utili come un macellaio musulmano (trovi tutto tranne la carne che volevi, perché è la più buona), abbiamo una soluzione anche per questo:

Distribuzione gratuita e statale (e rimuoviamo il problema medici inutili) della pillola del giorno dopo. Agli stupratori. Capite l’innovazione? Lanciamo il concetto dello Stupratore Buono(TM), che ti scopa dalle otto di sera alle sei di mattina non stop, ma poi ti offre la brioche e ti dolcifica il caffè con la pillola. Insomma, niente di diverso da una comune serata in discoteca.

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The unexpected(?)

Posted by kaiza su 22/04/2008

ALITALIA: AIR FRANCE RINUNCIA, ATTESA PER DECISIONI CDM

ROMA – Air France rinuncia e Alitalia crolla in Borsa, prima di essere sospesa in attesa di comunicazioni. Lo sguardo e’ puntato su Palazzo Chigi, dove un Consiglio dei ministri non ancora convocato e’ chiamato a prendere una delicata decisione sul futuro della compagnia aerea: lasciarla al proprio destino, con fallimento e possibile ricorso alla legge Marzano, oppure traghettarla verso il nuovo esecutivo con un prestito ponte che dovrebbe passare al vaglio di Bruxelles.

Stupidi francesi. Proprio ora che il nostro fiore all’occhiello stava per essere eroicamente salvato dalla CORDATA ITALIANA(tm)

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Cominciamo bene, parte seconda

Posted by kaiza su 21/04/2008

GOVERNO: BERLUSCONI, CI SARANNO SORPRESE

“Nei momenti di crisi, come quella che stiamo attraversando, è necessaria una visionaria follia”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, che è intervenuto al telefono al Mediolanum Market Forum, a proposito degli interventi necessari cui sarà chiamato il suo governo. Berlusconi ha citato Erasmo da Rotterdam, affermando: “Le opere più giuste non sempre sono dettate dalla ragione, ma necessitano di una capacità visionaria. Noi nella nostra responsabilità di governo dovremo fare cose che altri non avrebbero neanche il coraggio di iniziare. Personalmente sto vivendo un momento simile a quello di tanti anni fa come imprenditore”. Berlusconi ha quindi aggiunto: “Possiamo cambiare l’Italia, dare una svolta di qualità al sistema, cambiare lo stato che è fermo all’800 e renderlo competitivo, nonostante il momento di difficoltà”.

Tralasciando il velato senso di minaccia che traspare da queste dichiarazioni, siamo fiduciosi. Nel senso, fiduciosi che questa sia una YABS, Yet Another Bullshit by Silvio e, in quanto tale, non la commenteremo.

Perché riportiamo la notizia, allora? Beh, il fatto che lo Stato sia fermo all’800 è, letteralmente, Old news. La differenza è che noi ne siamo lieti.

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Cominciamo bene

Posted by kaiza su 21/04/2008

GOVERNO: ACCORDO FATTO TRA BOSSI E BERLUSCONI

ARCORE (MILANO) – La soddisfazione gliela si leggeva in faccia ad Umberto Bossi questa sera quando è uscito dalla villa di Arcore, dove aveva appena incontrato Berlusconi per parlare della composizione del nuovo governo. “E’ andata” ha detto il leader del Carroccio alzando il pugno in segno di vittoria. Quel pugno che è stato un po’ il leit motiv della campagna elettorale, prima sui manifesti e poi il giorno delle elezioni, quando lo ha levato al cielo nel momento della vittoria. Dal vertice di Arcore la Lega esce con la bisaccia piena: Bossi sarà ministro delle Riforme, Roberto Maroni andrà al Viminale, Roberto Calderoli sarà vicepremier mentre l’assessore del carroccio alla regione Veneto Luca Zaia guiderà il ministero per le Politiche Agricole.

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Welcome Back!

Posted by kaiza su 15/04/2008

Nel senso di “ben tornati INDIETRO“. I risultati elettorali esprimono la volontà degli italiani di ristabilire un sistema statale basato su baronie e ducati, economia fondata sull’allevamento del bestiame (dissetato con l’acqua del Padus) e tasse pagate alle piccole cosche nobiltà locali.

Fortunatamente, il protezionismo ci permetterà di possedere oggetti di consumo patriottici di qualità inferiore come FIAT, Superga, Kappa e D&G (che per metà è del Liechtenstein, ma tant’è).

In alto le spade, salutate la Nuova Italia!

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Quel che è Stato, è stato.

Posted by kaiza su 11/04/2008

Dell’Utri: se vinceremo le elezioni, i libri di storia saranno revisionati

ROMA – «I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione».

Dell’Utri ha proseguito: «La Sinistra ha ancora in mano le università e le case editrici. È anche un luogo comune che la cultura sia a sinistra, ma non tanto poi comune se si considera come stanno le cose. Sono dappertutto e impediscono che ci possano essere delle novità che non arrivino dalla loro parte». Per Dell’Utri inoltre «gli storici di sinistra hanno ignorato l’olocausto dei gay avvenuto durante la seconda guerra mondiale». Il senatore Dell’Utri fa sua la tesi di alcuni ragazzi che gli hanno chiesto il motivo per cui in alcuni testi inseriti ufficialmente nei programmi scolastici, quale quello di Lucio Villari così come quelli di numerosi altri storici, sia sempre stato ignorato che centinaia di migliaia di omosessuali sono stati massacrati nei lager.

Premessa: quanto esposto in seguito è frutto esclusivamente di congetture sbagliate a fine sarcastico, e non deve essere in nessun modo inteso come un attacco, diretto o indiretto, ma neanche un lontano riferimento al’On. Dell’Utri. Non vogliamo morire.

Ora, noi siamo d’accordo che sia necessario riscrivere i libri di storia. Solo che dovrebbe essere fatto ogni anno e da degli storici (magari dell’Accademia Reale di Sua Maestà), piuttosto che ogni elezione da dei politici. Questo avrebbe il vantaggio di, uhm, poter scrivere delle cose che… uhm, effettivamente sono successe. A tal proposito torneremo dopo aver letto le seguenti dichiarazioni:

PENTITI – «Posso dire di conoscere quasi tutti i pentiti di mafia, ma oggi faccio fatica a individuarne uno sano

Perché muoiono? Notiamo comunque che, per un banale errore di trascrizione, alla fine della frase “posso dire di conoscere quasi tutti i pentiti di mafia” manca la chiosa “mio malgrado”.

PEDOFILI – Poi il senatore di Forza Italia è intervenuto sulla questione pedofili. «A chi dice che, oltre alla certezza della pena, ci vorrebbe la castrazione chimica oppure la cintura di castità, io rispondo che, piuttosto, la cintura bisognerebbe metterla al collo di questi delinquenti» ha spiegato Dell’Utri.

Questo, a nostro avviso, non è giusto: innanzitutto la cintura di castità legata al collo, per quanto esteticamente buffa, non ci sembra sufficientemente punitiva. In secondo luogo, se ai pedofili mettiamo il collare, ci priviamo di una grande possibilità di applicare il contrappasso ai vili dogfucker.

«MANGANO E’ UN EROE» – «Il fattore Vittorio Mangano, condannato in primo grado all`ergastolo, è morto per causa mia. Mangano – ha poi aggiunto Dell’Utri – era ammalato di cancro quando è entrato in carcere ed è stato ripetutamente invitato a fare dichiarazioni contro di me e il presidente Berlusconi. Se lo avesse fatto, lo avrebbero scarcerato con lauti premi e si sarebbe salvato. E` un eroe, a modo suo».

Siamo d’accordo. Naturalmente, sul fatto che Mangano sia morto “per causa sua” e non “per la sua causa” – come forse intendeva dire.

MOGGI – Poi Dell’Utri è intervenuto anche su Calciopoli. «Moggi è una persona simpaticissima e sono convinto che le presunte manovre che gli vengono attribuite non siano vere. Le accuse sono nate dal suo grande successo. Moggi aveva organizzato bene le cose e così sarebbe stato ancora per molti altri anni. Il successo non è risparmiato nè perdonato a nessuno, neanche a Moggi».

Moggi aveva quasi compiuto la truffa perfetta e avrebbe potuto uscirne indenne. Ma ha commesso un errore: ha iniziato a scrivere per “Libero”. Per rimanere in tema, è come se sei indagato per pedofilia e per ridarti credito fai comizi in un asilo. Nudo e in erezione.

In sunto, il leitmotiv del discorso di Dell’Utri è l’apologia della mafia e della truffa. E in questo non fa altro che seguire la propria storia personale. Detto questo, la redazione di Ottocento è ben consapevole che i testi storici possano essere fallaci o leggermente faziosi. Tuttavia, quando Dio ha deciso di comunicare efficacemente una notizia importante a Maria (vergine e nel suo letto), ha inviato l’Arcangelo Gabriele – che è buono e asessuato – e non Vincenzo, lo stupratore alcolista. Perché Dio è strategicamente avanti.

Certo, non sarà Dell’Utri in persona a riscrivere i libri di testo. Ciononostante, ci ricordiamo chiaramente dell’ultima volta in cui la destra ha deciso di rivedere la posizione di un grande conquistatore, Gengis Khan, con la sua tipica serietà storica:

In conclusione, per la riscrittura dei testi scolastici, gli storici si regolino secondo i dettami classici del metodo scientifico. L’importante, vi preghiamo, è che “rivedere” non significhi “aggiungere connotati psicologici superflui o motivazioni insondabili per umanizzare qualsiasi stronzo la storia abbia generato”. Non vogliamo vedere titoli di paragrafi come “Mussolini, il dittatore triste”, “Kim Jong-il e la compagna solitudine” o “Pinochet, pirata e gentiluomo”.

(Un estratto dell’opera “Salazar e le sottomissioni ingrate”)

Ah, un’ultima cosa: si parla poco dell’olocausto degli omosessuali perché è stato giusto.

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