Ottocento

un approccio vittoriano alle sfide della società moderna

esercizi di stile

Posted by kaiza su 30/05/2009

Ricordate la nerderie? Ecco, questo è ciò che capita quando sei un nerd della pesca, appassionato di film di fantapolitica tipo Syriana, ma di mestiere fai il giornalista:

Caccia al pesce siluro, killer dei fiumi

Sul Ticino la campagna finanziata dalla Ue per limitare la diffusione del gigante venuto dall’ Est. L’ ESPERTO «Pericolo anche dalla trota fario»

PAVIA – Sulla spiaggia del Ticino di Torre Isola, due passi da Pavia c’ è la base operativa della 1ª campagna italiana di contenimento e di studio del pesce siluro. Proposto dal Parco Ticino e finanziato dall’ Ue, è un piano ambizioso perché finora niente ha fermato l’ avanzata di questo pesce originario dell’ Est europeo, capace in pochi anni di cambiare l’ ambiente dei nostri fiumi. Le prime segnalazioni risalgono agli Anni ‘ 70. I pescatori del Po parlavano di un pesce gatto gigante spuntato dal nulla. Fioriscono racconti di bocche enormi, pinne e dorsi da squalo, cani andati a bere nel fiume e risucchiati in un gorgo. Il suo arrivo resta avvolto nel mistero: forse è passato dai laghetti di pesca sportiva alle acque libere o si è trovato mescolato ad altri pesci nel corso di ripopolamenti distratti. Comunque sia ha avuto l’ effetto di una bomba biologica sganciata nel Po. Si è trovato in un ambiente vergine con prede in abbondanza e nessun competitore forte come lui.

[…]

Ecco il racconto di come avviene questa « caccia grossa». Le barche usate per la pesca al siluro sono lunghe e sottili, con il fondo piatto per superare anche le zone con un palmo di acqua. L’ equipaggio è composto da quattro uomini: uno pensa al motore, un altro stiva i siluri pescati in un contenitore, il terzo manovra la fiocina e l’ ultimo ha l’ elettrostorditore. Si tratta di un attrezzo usato a scopo scientifico capace di stordire con una scossa elettrica qualsiasi cosa si trovi in acqua nel raggio di qualche metro. Zap. I pesci vengono a galla. Sembrano ubriachi. C’ è anche un siluro, che viene fiocinato. Gli altri pesci si riprendono e scappano via. Altri 500 metri di caccia e le prede sono una ventina.

E’ di Daniele Miccione che ha scritto, tra gli altri:

Le canne? Più avanzate della F.1

L’ uso della fibra di carbonio, i nuovi materiali, la tecnologia. «Siamo all’ avanguardia rispetto a tutti gli altri sport»

DANIELE MICCIONE La prima affermazione è da k.o. «Lei sa che tra tutti gli sport la pesca è quella che usa i materiali più avanzati?». Ma dai, verrebbe da dire, c’ è la Formula 1, c’ è la MotoGP, c’ è il golf. Per educazione però si sta zitti visto che nessuno più dell’ interlocutore può saperlo. Pierangelo Zanetta ha 53 anni, si occupa di attrezzatura da pesca da 26, ed è il direttore generale della Shimano Europe Fishing Holding. Che, tanto per avere un’ idea, è un colosso mondiale da 7.700 dipendenti e 1,3 miliardi di euro di fatturato, il 25% del quale arriva proprio dalla pesca. In Europa ha il 30% del mercato. «Certo – spiega con pazienza Zanetta – la F.1, ma anche la stessa industria aerospaziale non possono usare fibre così pure come facciamo noi per un motivo semplicissimo: più sono rigide e più diventano fragili e loro hanno dei livelli di resistenza imprescindibili. Non possono mica rischiare di spaccare una macchina in corsa, con le canne invece ci possiamo spingere al limite senza troppe preoccupazioni».

I MATERIALI Fino a 20 anni fa c’ era il bambù e la fibra di vetro. L’ avvento della fibra di carbonio, più resistente e leggera, ha cambiato tutto. Oggi una buona canna da spinning da 2 metri e 40 pesa 2 etti e una da mosca da 270 cm supera di poco i 100 grammi. Se poi si entra nell’ agonismo siamo alla fantascienza. La canna più sofisticata della Shimano, la Aspire AX Pro è lunga 14 metri e mezzo, pesa poco più di un chilo e costa 5.450 euro.

Aspire AX Pro figata sbaaaaaaaav!!! *dies*

Arriva Big Fish. C’è da pescare un’ emozione

DANIELE MICCIONE La pesca vive di emozioni. Il frusciare del mulinello che segnala l’ abboccata, il pesce che attacca a galla l’ artificiale, la trota che sale sulla mosca secca, il salto del tarpon preso all’ amo sono cose che provocano ai pescatori un tuffo al cuore difficile da descrivere. «A pesca vivo emozioni uniche, attimi irripetibili, l’ adrenalina alle stelle come se giocassi la finale di Champions League», scrive sul suo sito Ighli Vannucchi, centrocampista di talento dell’ Empoli e accanito pescatore.

RACCOLTA Un prodotto che parla di pesca dunque deve essere capace di trasmettere questa carica di passione. Big Fish, la collana di dvd in vendita a 9,99 euro da oggi in edicola con la Gazzetta dello Sport, ci riesce. Eccome se ci riesce. Guardate la prima uscita che mette assieme i lucci nel Baltico e la pesca al tarpon nel mar dei Caraibi. Bestioni da paura che invece di scappare sembrano sfidare il pescatore: saltano verso il cielo, inventano fughe rabbiose, combattono sino alla fine. Fine che poi è un ritorno alla vita visto che tutti i tarpon (e lo stesso vale per tanti altri pesci protagonisti della serie) vengono rilasciati in buona salute.

Fju. A parte il fatto che parla come Max Pezzali, Daniele sa come tenerti avvinghiato alla poltrona. Voglio di più!

All’ Idroscalo sono in arrivo quattro quintali di trote

di DANIELE MICCIONE

Sulla testa decollano gli aerei di Linate, la natura non è esattamente incontaminata e bisogna dividere lo spazio con canoisti, ciclisti e maratoneti. Ma per un pescatore, l’Idroscalo, bacino artificiale alle porte di Milano, ha diverse qualità. Come spiega Michele Arcadipane, dell’ ufficio caccia e pesca della Provincia: «L’ acqua è eccezionale, ci sono persici trota che si riproducono in gran numero, molte carpe, pesci gatto, lucci. E tra poco, in vista dell’ apertura di fine febbraio, rilasceremo anche le trote, 400 chili di iridee». Da provare il carpfishing

Lo faremo senz’altro. Ciao Danie’.

Annunci

3 Risposte to “esercizi di stile”

  1. antenor said

    stai a vedere che le trote iridee che compro all’esselunga vengono dall’idroscalo!

  2. Buongiorno, vorrei inviarvi il seguente Errata corrige:
    la Aspire AX Pro è lunga TREDICI metri e mezzo, non 14 come citato nell’articolo.

    Dall’ Ufficio Caccia e Pesca della Provincia approfittiamo per fare un bell’ “in bocca alla trota” a tutta la redazione di Ottocento!

  3. kaiza said

    Caro Michele Arcàdipane (va lì l’accento?),
    grazie per la pronta e gentile rettifica.

    Cordialità,

    800

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: